Una delle domande più frequenti, e una delle più sottovalutate: i guadagni da OnlyFans sono redditi a tutti gli effetti e in Italia vanno dichiarati. Non farlo espone a sanzioni anche pesanti, soprattutto perché le piattaforme digitali comunicano sempre più dati alle autorità fiscali. In questa guida trovi le basi per capire come funziona; per la tua situazione specifica rivolgiti sempre a un commercialista.

Importante: le norme fiscali cambiano spesso. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista.

Prestazione occasionale o partita IVA?

La distinzione dipende da come svolgi l'attività, non da quanto guadagni:

  • Attività occasionale: saltuaria, senza organizzazione stabile né continuità. I compensi si dichiarano come "redditi diversi" nella dichiarazione dei redditi. Fino a 5.000 € annui di compensi da lavoro autonomo occasionale non si versano contributi INPS.
  • Attività abituale: pubblichi regolarmente, hai un profilo attivo ogni mese, magari una strategia o un'agenzia. In questo caso serve di norma la partita IVA, a prescindere dall'importo.

Per chi fa OnlyFans in modo continuativo, nella grande maggioranza dei casi la strada corretta è la partita IVA.

Il regime forfettario

È il regime più usato da chi inizia, perché è semplice e conveniente:

  • si può usare fino a 85.000 € di ricavi annui;
  • le tasse si calcolano su una parte dei ricavi, stabilita da un coefficiente di redditività legato al codice ATECO (per molte attività professionali è il 78%);
  • su quella base si paga un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni per le nuove attività che rispettano i requisiti;
  • non si applica l'IVA sulle fatture e la contabilità è semplificata.

Un esempio semplificato

Ipotizziamo ricavi per 20.000 € in un anno, coefficiente 78% e aliquota agevolata 5%:

VoceImporto
Ricavi20.000 €
Reddito imponibile (78%)15.600 €
Contributi INPS gestione separata (circa 26%)circa 4.060 €
Imposta sostitutiva 5% (sul reddito meno i contributi versati)circa 580 €

È solo un esempio orientativo: contributi, coefficienti e aliquote dipendono dal codice ATECO scelto e dalla tua situazione personale.

Il codice ATECO

All'apertura della partita IVA va scelto il codice che descrive l'attività. Per i content creator non esiste una scelta unica valida per tutti: dal 2025 la classificazione ATECO include anche codici pensati per influencer e creatori di contenuti digitali, ma la scelta corretta dipende da come lavori. Il codice determina coefficiente di redditività e tipo di contributi (gestione separata o gestione commercianti), quindi è una decisione da prendere con il commercialista.

I contributi INPS

  • Gestione separata: contributi in percentuale sul reddito (circa il 26%), senza minimi fissi. È la situazione tipica delle attività professionali.
  • Gestione commercianti: se l'attività è inquadrata come commerciale, prevede contributi minimi fissi annuali anche con redditi bassi.

Guadagni da una piattaforma estera

OnlyFans è gestita da una società con sede nel Regno Unito. Questo ha conseguenze su come vanno documentati gli incassi (fatture verso committente estero, eventuale imposta di bollo) e, se usi conti o servizi di pagamento esteri, sugli obblighi di monitoraggio fiscale. Anche qui il commercialista ti indicherà gli adempimenti corretti.

Errori da evitare

  • Pensare che "tanto non lo sa nessuno": le piattaforme sono soggette a obblighi di comunicazione dei dati fiscali.
  • Aspettare di guadagnare tanto prima di mettersi in regola: gli arretrati costano di più.
  • Spendere tutto quello che entra: metti da parte ogni mese una quota per tasse e contributi.
  • Affidarsi a consigli trovati sui social invece che a un professionista.

Lavorando con un'agenzia seria non sarai sola: ti spieghiamo le basi e ti indirizziamo verso professionisti che conoscono il settore. Scopri come funziona.

Domande frequenti

Devo aprire la partita IVA per OnlyFans?

Se l'attività è abituale e continuativa (pubblichi con regolarità e incassi ogni mese), di norma sì. Per attività davvero saltuarie si valuta la prestazione occasionale. Decidilo con un commercialista.

Quanto si paga di tasse con il forfettario?

Nel regime forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi cinque anni se rispetti i requisiti) su una parte dei ricavi stabilita dal coefficiente del tuo codice ATECO, più i contributi previdenziali.

OnlyFans comunica i guadagni al Fisco italiano?

Le piattaforme digitali sono soggette a obblighi di comunicazione verso le autorità fiscali (direttiva europea DAC7 e regole equivalenti nel Regno Unito). In ogni caso, l'obbligo di dichiarare i redditi è tuo.

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Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e possono cambiare nel tempo: per questioni fiscali o legali rivolgiti sempre a un professionista. Project Y non è affiliata a OnlyFans.